INSETTI E ACARI DEGLI AMBIENTI CONFINATI

INSETTI E ACARI DEGLI AMBIENTI CONFINATI

Cimex lectularius

Nella panoramica degli insetti esistenti, solo una piccola parte si è adattata a vivere in ambienti confinati o in aree urbane. Tra questi, alcuni sono strettamente parassiti dell’uomo e necessitano, per vivere, del sangue umano, come le cimici (Cimex lectularius) o i pidocchi (Pediculus humanus); altri, come i tarli (es. Oligomerus ptilinoides) sono associati a strutture lignee come travi e mobili; altri , come le pulci (es. Ctenocephalides felis) o le zecche (es. Rhipicephalus sanguineus) sono associate ai nostri animali domestici di cui sono parassiti; altri, come certi lepidotteri (es. Plodia interpunctella) e coleotteri (es.Tribolium confusum), sono associati a derrate alimentari conservate come mangimi, farinacei; altri ancora si nutrono dei nostri vestiti (Tinea pellionella), di animali imbalsamati (es. Anthrenus verbasci), di residui alimentari presenti nelle nostre abitazioni (es. Blatta orientalis).

Dermatophagoides farinae

Insieme agli insetti, però, esiste un’ampia varietà di altri artropodi appartenenti alla classe degli Arachnida e, cioè, ragni, scorpioni, acari. Questi ultimi sono in gran parte invisibili ad occhio nudo e si possono rilevare in ambienti confinati tramite E.D.P.A.®. Qui gli acari sono spesso associati all’uomo ed al suo ambiente di vita. Gli acari del genere Dermatophagoides, per esempio, vivono all’interno di materassi ed imbottiture e provocano spesso problemi asmatici; gli acari del genere Glycyphagus sono associati alla presenza di muffe e umidità alle pareti delle abitazioni e sono causa di una sintomatologia scabbia-like chiamata Falsa scabbia; gli acari del genere Pyemotes sono associati alle larve del tarlo e pungono l’uomo originando lesioni a tipo “strofulo”; gli acari del genere Tydeus sono associati a piante all’interno o all’esterno delle abitazioni; gli acari del genere Sarcoptes sono parassiti dei nostri animali domestici, ma originano nell’uomo una dermatite chiamata Pseudoscabbia.

Tydeus molestus

Naturalmente questi sono solo alcuni esempi di associazioni tra gli artropodi e l’ambiente nel quale vive l’uomo, ma gli episodi di entomodermatosi ch’essi provocano sono molteplici e variabili in relazione all’arredamento delle nostre case, alle nostre abitudini e, persino, a noi stessi, alla nostra cute che reagisce in modo differente alle loro punture.

L’ E.D.P.A.® ha svolto, negli ultimi venti anni, un ruolo fondamentale nella diagnostica entomo-acarologica indoor e migliaia di persone hanno risolto la propria dermatite dopo le diagnosi ambientali effettuate nel nostro Centro.